Dal 1998, il Corso di “Discipline dello spettacolo” dell’Istituto d’Arte “Paolo Toschi” di Parma è un indirizzo sperimentale riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione.
In questi anni centinaia di studenti della città e della provincia di Parma, ma anche di Provincie limitrofe, vi hanno trovato una innovativa possibilità di crescita individuale, di confronto e di preparazione professionale al mondo dello spettacolo e della formazione post-diploma e universitaria.
Il corso di Discipline dello spettacolo si è caratterizzato, per un intenso e proficuo rapporto con il territorio e con le istituzioni locali, come produttore culturale e di crescita della comunità locale.
Con la riforma della scuola secondaria superiore, attualmente in atto, il corso porterà parte della propria esperienza e storia nel nuovo indirizzo di “Discipline dell’Audiovisivo e Multimediali.”
Visto le recenti e gravi difficoltà finanziarie subite, l’Istituto d’arte non è riuscito assicurare con certezza gli stipendi dei docenti delle materie d’indirizzo. Si vuole qui riaffermare la necessità di garantire la naturale conclusione di questa più che decennale e positiva esperienza formativa garantendo finanziamenti certi e pari dignità con gli altri indirizzi scolastici.
E’ questo un diritto che deve essere garantito innanzitutto all’istituto d’arte e ai suoi docenti, ma anche e soprattutto agli studenti e alle loro famiglie che devono vivere in maniere serena e certa il percorso formativo intrapreso e la positiva conclusione dei loro studi.
Questa lettera è stata scritta da 12 professori dell’Istituto d’Arte P.Toschi di Parma che da Novembre non ricevono lo stipendio. Io sono uno studente del corso Discipline dello Spettacolo iniziato nel 1998. Io attualmente frequento la IV e la riforma non mi tocca personalmente però sono INCAZZATO come un’ape (passatemi il termine) per la situazione dei miei docenti. Per tutti quelli che non conoscono il corso noi studiamo le materie classiche di un istituto d’arte e le nostre materie d’indirizzo sono Regia Cinematografica ovvero scrittura di una sceneggiatura, riprese e montaggio, fotografia e color correction,; Regia Teatrale che è semplice teatro; Scenotecnica ovvero imparare a disegnare scenografie e costruire i modellini; Storia del Cinema Teatro e TV che si spiega da sola e Storia della musica. I nostri prof. dal 2008 devono essere pagati con il fondo supplenze e non più dal Ministero. La scuola come potete immaginare ha sempre fatto molta fatica a pagare 12 insegnati fin’ora con il fondo supplenze però i professori sono stati buoni e tranquilli sopportando i ritardi nei pagamenti fino a che quest’anno i soldi per le supplenze sono 22.500 euro che coprono giusto un mese dei loro 12 stipendi e non ne si hanno poi per le altre di supplenze. Iniziamo dal fatto che questi docenti non sostituisono nessuno quindi non si capisce perchè debbano recepire lo stipendio come una supplenza nonostante abbiano un contratto a progetto rinnovatogli annualmente, poi il nostro Preside è riuscito con manovre di cassa a dargli gli stipendi fino a novembre ma i soldi essendo finiti dove li va a prendere?? Il ministero soldi non ne vuole dare e i prof. vengono a scuola a farci lezione ormai gratis da dicembre nonostante sappiano che i soldi non si sa se arriveranno. Si sono già rivolti al provedditore tale Acri il quale li ha ignorati dopo aver promesso uno stanziamento speciale per il nostro corso. Hanno già fatto denunce, parlato con sindacalisti e non si smuove nulla. Siamo arrivati ad un punto di esasperazione perchè questa situazione non garantisce le lezioni a noi studenti, loro hanno comunque famiglie da mantenere per cui la nostra scelta è quella di far conoscere questa realtà il più possibile in giro.
Questa è la situazione in cui versa la scuola italiana. E comunque rimane sempre la stessa domanda…Ammesso che tutti paghino le tasse…quei soldi dove cazzo finiscono??
Pubblicato da luk92farnet