Batman Arkham Asylum, dela serie "meglio tardi che mai"

Forum: Xbox XGamer
Scritto da: PaRRoT
Ora messaggio: 22 March 2010 alle 02:08

Pubblicato da WinnySpot crawler

Commenta 22nd March, 2010

Promoters (sia uomini che donne) MESTRE 3-4-5 Dicembre.

Stiamo selezionando Promoters (sia uomini che donne) per lavoro di distribuzione che si terrà nelle città di MESTRE nelle seguenti date:

3-4-5 Dicembre. .

Si lavorerà per circa 6 ore a partire dalle ore 9:30 e si termina alle ore 15,30.

REQUISITO INDISPENSABILE: il promoters deve essere auto o moto munito.
Il promoter dovrà essere provvisto di fotocamera digitale.

Compenso netto promoter: 43 euro nette a giornata per un totale di 129 euro netti.

Se interessati inviare Cv + foto a:

risorse@imperocommunication.com

mettendo nell’oggetto della mail DISTRIBUZIONE + MESTRE 3-4-5 Dicembre.

Per chi avesse già inviato foto e cv, è sufficiente inviare una mail di conferma disponibilità con nome cognome e cellulare.

Pubblicato da illavoroxte

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Commenta 22nd March, 2010

VENDO Account WOW

Forum: Il Mercatino di PC World
Scritto da: sonia1987
Ora messaggio: 21 March 2010 alle 23:39

Pubblicato da WinnySpot crawler

Commenta 21st March, 2010

Hard Disk esterno non rilevato

Ho acquistato un H.D. esterno Space Book da 320 Gb di Mediacom ma il mio desktop con S.O. windows XP SP3 non lo rileva.
A nulla sono valsi i miei tentativi di installazione del dispositivo, senza successo.
L’H.D. funziona e la spia si accende quando lo collego ad una delle porte USB, provandole…

Pubblicato da WinnySpot crawler

Commenta 21st March, 2010

Viaggio in Islanda agosto 2009 (I)

Il nostro viaggio in Islanda del 2-15 agosto 2009 ha avuto come "traccia" la Ring Road, la strada n.1 che percorre ad anello l’isola. Molte però sono state le deviazioni, alcune anche su piste dell’interno, evitando quelle con guadi, dei quali, visto il deserto assoluto dell’entroterra, avevo un certo timore, non avendo un fuoristrada “puro” e non viaggiando in convoglio con altri veicoli che potessero aiutarci in caso di difficoltà. Dopo aver dedicato meno di due giorni alla capitale e ai suoi dintorni (compreso il bagno rilassante alla Laguna Blu), a partire dal pomeriggio di martedì 4 agosto abbiamo iniziato a seguire la Ring Road, percorrendola in senso orario. Nei giorni seguenti abbiamo fatto quindi le deviazioni per la penisola di Snaefellnes, per le cascate Hraunfossar e Barnafoss (con successivo percorso della pista montana 550), per la solfatara Hveravellir, per Olafsvik, Siglufjordur e Holar (a ovest di Akureyri), per Husavik (base per il whale watching), per la magnifica cascata Dettifoss, per l’alta cascata Hengifoss, per la cascata Gullfoss e Geysir.

Molte meraviglie d’Islanda sono presso la strada 1, tra questi le cascate Godafoss e Skogafoss, ma anche la laguna Jokulsarlon, ai piedi della fronte principale dei quasi 9000 kmq del ghiacciaio Vatnajokull, laguna dove si naviga tra gli iceberg a pochissimi metri di distanza dal mare. Molte anche le lingue glaciali del Vatnajokull raggiungibili con relativa facilità a pochi chilometri dall’Atlantico, pochi metri sopra il livello dello stesso. Presso la strada 1 è anche il lago Myvatn con spettacolari manifestazioni vulcaniche nei dintorni: spaccature, solfatare fumanti, colate laviche recenti, bocche vulcaniche, montagne dai colori accesi per i sali residuati dall’evaporazione delle solfatare, crateri occupati da laghi smeraldini.

Tutto è grande in Islanda: i ghiacciai, le cascate, i vulcani, i getti dei geyser, le pianure alluvionali percorse dai fiumi glaciali (periodicamente devastate dalle fusioni glaciali dovute alle eruzioni), i deserti dell’interno. E’ un paese dove l’uomo capisce di essere piccolo piccolo di fronte a quello che può fare la natura.

Tre cose ci hanno più colpito in Islanda.
1) Quasi totale assenza di sicurezza, di transenne e segnali di pericolo nei posti visitati, siano cascate, rupi, geyser o vulcani. Tutto ciò non è incoscienza ma è la volontà di preservare il più possibile l’ambiente dall’invasione antropica che fortunatamente è ancora limitata ma che, in potenza, può rovinare le cose straordinarie che si sono formate in millenni di consolidamento di delicati equilibri. Per contro, dappertutto ci sono recinzioni che delimitano le proprietà. Anche zone deserte, persino scogliere in prossimità del mare, sono recintate da un filo spinato peraltro piuttosto basso, che sembra più mirato a delimitare che a impedire l’accesso.
2) Assoluta gratuità dei siti naturali, cascate, geysers, vulcani, fumarole e così via. Si paga solo dove c’è l’intervento umano o si devono usare dei mezzi.
3) Assenza o quasi di Autorità istituzionali visibili (polizia etc.) che denota la civiltà e l’autogoverno individuale a cui è pervenuto il popolo islandese.
Si nota anche la grande presenza di ovini e dei tipici cavalli islandesi. I primi stupiscono per la vastità dei pascoli in cui si muovono, trovandosi talvolta lontani vari chilometri dalla fattoria più vicina, spesso precariamente aggrappati su ripidi pendii. Dei secondi colpisce, oltre alla docilità (facilissimo avvicinarli e accarezzarli) l’elevato numero, inevitabile sorge la domanda “che se ne fanno?”, visto che sembrano davvero troppi per la sola pratica dell’equitazione (pur molto diffusa) e per i noleggi ai turisti e che i menu dei ristoranti e i banchi dei supermercati non supportano l’ipotesi di un elevato consumo di carne di cavallo.

Iniziamo dal giro di lunedì 3 agosto in una semideserta e sonnacchiosa Reykjavik festiva (il primo lunedì d’agosto è festa in Islanda). La città, che ospita quasi metà della popolazione del paese (ma includendo le città satelliti l’area urbana arriva a 200.000 abitanti, due terzi degli islandesi), pur curata, pulita e ricca di verde, non colpisce il visitatore. Oltre a mancare, e questo si sapeva, un significativo patrimonio monumentale ed artistico, manca anche un centro storico, un quartiere caratteristico, un’impronta all’ambiente urbano, la città in sostanza è anonima. La zona più piacevole è quella intorno al Tjorn, il laghetto cittadino, presso cui sono la Cattedrale e il Parlamento. Una bella vista dall’alto si ha dall’alta torre dell’Hallgrimskirkja, la moderna e imponente chiesa che domina la città dall’alto di una collinetta.

Nel pomeriggio, ancora con il sole, ci siamo recati a Thingvellir, seguendo la strada 36 che offre dei bei panorami sul lago Thingvellvatn e raggiunge la frattura Almannagjà, il punto dove milioni di anni fa è emersa dall’Oceano Atlantico la cresta della dorsale medio atlantica che poi sarebbe diventata l’Islanda. La zona è sismica e in occasione dei terremoti la frattura si allarga (2 cm/anno), l’Islanda orientale si sposta verso est e quella occidentale verso ovest, ognuna con la propria placca tettonica. C’è un canyon dove si cammina, è la frattura principale, ma in realtà tutta la zona è fratturata, è un sistema di fratture. C’è da stare attenti a dove si mettono i piedi perchè ci sono fessure dappertutto, alcune anche profonde. Thingvellir è un posto magnifico dal punto di vista geologico per cui dedichiamo poca attenzione al fatto che qui si riuniva, oltre 1000 anni fa, il primo parlamento islandese, all’aperto, e sorgeva una chiesa antica di cui non è rimasta traccia (quella attuale, graziosa ma niente di più, è ottocentesca).

Rientrati in città, ceniamo al Ristorante Pisa (e dove se no?), ma non all’italiana a dispetto del nome e dell’abbondante offerta di pizze. La cucina islandese è stata una piacevole sorpresa in questo viaggio, almeno per la qualità. I piatti a base di pesce (soprattutto merluzzo, salmone e trota) sono sempre stati “ottimi e abbondanti” e da noi in genere preferiti, per gusto personale ma anche per costo, a quelli di carne, dove prevale l’agnello. Ovviamente, in un paese di sole 300.000 anime, l’offerta è simile in tutto il paese, non c’è la tipicità regionale di paesi molto più grandi e popolosi. Molte pecche invece nel servizio, spesso lento e confuso. Anche nelle cittadine (in Islanda il “metro” per definire cittadina una località sono i 1000 abitanti), si trovano almeno 1-2 locali di buon livello, spesso molto affollati. Con 24-28 Euro a testa abbiamo mangiato ovunque con 2 portate, la “main course” di pesce o carne e il dessert (sempre buoni quelli a base di skyr, una specie di yogurt locale, diffusissimo) e le bevande, con 4-5 euro si aggiunge una zuppa.

Il meteo del 3 agosto ci ha offerto una ampia prevalenza di sole, con, a Reykjavik, 12°C alle 9, 19°C alle 13 e 18°C alle 18.30.

La mattina di martedì 4 agosto, con un cielo parzialmente nuvoloso e 15°C, ci siamo diretti verso la Penisola di Reykjanes, l’estremità sudoccidentale del paese. Dirigendosi verso l’aeroporto di Keflavik si percorrono vaste distese laviche semipianeggianti, la lava già è ben evidente tra le case di Hafnafjordur, ancora nell’area urbana di Reykjavik. Poco prima di Keflavik, abbiamo piegato a sinistra, dirigendosi verso l’estremo sudovest della penisola. Una camminata di un’oretta, a tratti sotto una leggera pioggia, ci ha portato alle scogliere di Hafnaberg, dove nidificano molti uccelli marini. Il “ponte tra i due continenti” ci ha nuovamente portato sulla linea di frattura tra le placche nordamericana ed europea. Nell’estremo sudovest della penisola dense nubi di vapore annunciano fabbriche dall’aspetto bizzarro che sfruttano l’energia geotermica per ricavare il sale dall’acqua di mare. Poco distanti, le spettacolari formazioni rocciose di Valahnukur, in vista dell’isolotto roccioso di Eldey.

Avvicinandosi alla Laguna Blu, la pioggia è leggermente aumentata. La strada per giungere da Grindavik alla laguna è tutta lavica ed anche per arrivare allo stabilimento, a piedi dal parcheggio, si percorre un sentiero contornato da pareti laviche. Il quadro è fantastico per i colori, i vapori e tutto l’insieme. Il bagno alla laguna è piacevole e ristoratore e ci si può cospargere del fango bianco ed argilloso che si prende a manciate, oppure farsi massaggiare la schiena sotto la cascata. Si riceve, all’ingresso, un braccialetto elettronico che si fissa al polso e con cui si apre l’armadietto dove lasciare gli oggetti personali.

Lasciata la Laguna (neppure troppo traumatico uscire brevemente all’aperto dopo il bagno, sotto una leggera pioggia e con 12°C), ci siamo diretti verso l’area di Krysuvik/Seltun, dove abbiamo familiarizzato con i fenomeni vulcanici secondari così diffusi in Islanda, camminando tra sorgenti calde, pozze di fango ribollente, terreni caldi e dai colori sgargianti a causa dei sali depositati, il tutto tra nuvole di vapore e il sentore di uova marce dato dall’anidride solforosa. Poco più avanti è il Lago Kleifervatn, con le sue spiagge nere e montagne nude e spoglie, anch’esse scure (dove nere, dove rosse), a fargli corona. Una cornice cupa, ma affascinante.

Dopo il Kleifervatn, trasferimento a Borgarnes, attraversando l’area urbana di Reykjavik (16°C alle 18, cielo irregolarmente nuvoloso) e finalmente iniziando il giro in senso orario lungo la 1. Borgarnes non è niente di che, noi abbiamo soggiornato in un bell’albergo, con vista sulle montagne, per tre notti, dedicando infatti le giornate di mercoledì 5 e giovedì 6 agosto interamente a bei giri ad anello, uno tra le montagne a est della cittadina, l’altro alla penisola di Snaefellsnes.

1. nebbia d’avvezione su Reykjavik
2. Reykjavik dall’alto del campanile della Hallgrimskirkja
3. Thingvellir
4. Laguna Blu
5. area geotermica di Krisuvik

Immagini allegate
Tipo file: jpg Islanda Giovanni 004.jpg (35.7 KB)
Tipo file: jpg Islanda Giovanni 018.jpg (64.4 KB)
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Pubblicato da Giovanni Staiano

Commenta 21st March, 2010

ISLAND vs LISA ovvero: la più bella del reame

Non so decidermi su chi è la più bella tra le due reginette del trotto nostrano…sono tutte e due stupende…

Pubblicato da Vanessa

Commenta 21st March, 2010

[WORDPRESS] disinstallazione e reinstallazione

Ho riscontrato dei problemi tecnici e vorrei disinstallare wordpress e reinstallarlo per vedere se cambia qualcosa, ma come si fa a farlo senza cancellare i contenuti?

Pubblicato da glendra

Commenta 21st March, 2010

#20 – Playoff: si spareggia!

In bocca al lupo ai 4 moschettieri spareggianti! :lol:

P.S.: Batman, ti sta bene essere considerato "lombardo"? :mrgreen:

Pubblicato da Trieste

Commenta 21st March, 2010

ragazza Ticino

Cerco una ragazza del Ticino che ha voglia di sesso senza obblighi! :D

Pubblicato da fireking8

Commenta 21st March, 2010

TOTOMETEO MeteoGiornale "Start 2010" – PLAYOFF – 23/03/2010

TOTOMETEO METEOGIORNALE
"Start 2010"

Anno 8_Edizione 9

Post Presentazione "GIOCATA NR. 20 – PLAYOFF" del TOTOMETEO METEOGIORNALE "Start 2010" :grin:
Limite di tempo: 22/03/2010 – h. 23:49
Orario del Forum -
NON SARANNO AMMESSI RITARDI/MODIFICHE DOPO IL LIMITE ORARIO

I partecipanti devono inviare i loro pronostici tramite Messaggio Privato all’utente TOTOMETEO
. In caso di impossibilità di accesso al Forum, inviare i pronostici tramite e-mail all’indirizzo totometeo@libero.it :wink:

Si ricorda che l’uso del jolly è obbligatorio. Esso non puo’ essere puntato sulla Località "Doppio pronostico" né in Modalità "5^ Giocata".

:!: INDOVINATE LE TEMPERATURE DEL 23/03/2010 DELLE SEGUENTI LOCALITÀ:

:arrow: Località "Doppio Pronostico" (TEMPERATURA MINIMA + MASSIMA)

Firenze
Informazioni Meteorologiche

:arrow: Modalità "Normale" (TEMPERATURA MASSIMA)

Alghero
Informazioni Meteorologiche
Marina di Ginosa
Informazioni Meteorologiche
Madrid
Informazioni Meteorologiche

:arrow: Modalità "5^ Giocata" (TEMPERATURA MASSIMA)
I quattro spareggianti potranno scegliere liberamente il pronostico "5^ Giocata" tra l’intera rete del circuito A.M. Ne sono ovviamente escluse le località già proposte per le modalità "Doppio Pronostico" e "Normale". Non potranno essere scelte località della regione di appartenenza (Batman/Teo86 = Lombardia; Ombra84/Paolo GD = Campania)

Si prega di scrivere in grassetto, nel proprio pronostico, la località della "Modalità 5° Giocata".
Tutte le temperature andranno previste al decimo di grado.

Per ogni dubbio riguardo le località italiane, è disponibile la Nuova "Guida alle Stazioni A.M. e D.C.P." – il meteo forum è MTG forum :wink:

Buon divertimento e in bocca al lupo a tutti i concorrenti :razz:

IL DIRETTORE

Pubblicato da Trieste

Commenta 21st March, 2010

Con 14.35 Euro + iva all’anno… qualche ifo in più

Ciao a tutti! vorrei sapere se con l’offerta da 14€ l’anno posso utilizzare il mio spazio internet di altervista come se fosse un vps? accettando questa offerta e digitando il nome del mio sito su google apparirebbe il sito da me realizzato?

Pubblicato da costruiscicresci

Commenta 21st March, 2010

un pensiero per l’improvvisa morte di una ragazza, amica mia, storica forumista del CML

sono sconvolto!
Ho appena saputo della morte di una nostra cara amica, forumista meteo-appassionata che scriveva dentro al meteoforum del CML
Soft di Buccinasco (Stefania)
trovata deceduta sul letto per un arresto cardiaco,
a 35 anni…
Era una “forza” questa ragazza,
uscivamo insieme con un gruppetto di amici, era appassionatissima di neve;
siamo distrutti;
ciao Stefania
Mat

Pubblicato da Mat (Milano Segrate)

Commenta 21st March, 2010

Test non riuscito

Salve

Avevo intenzione di creare un sito web utilizzando Iweb09, non essendo molto pratico mi sono attenuto ad un video che ho trovato su youtube http://www.youtube.com/user/11mike98…/2/GvunHeOu5NM
in cui l’autore spiega passo passo come creare un sito web con altervista. E qui il problema dopo essermi registrato ad altervista, ed aver confermato l’email ricevuta con i dati per la connessione quando vado a compilare i campi ed a fare il test di connessione , mi dà test non riuscito verifica le impostazioni e riprova o pensato di dover aprire le porte sul router è così ho aperto la porta 21 sia in ingresso che in uscita o disabilitato il fartewall ho provato ad inserire ftp.miosito.altervista.org nulla ftp://miosito.org nulla, http://miosito.org nulla neanche in questo caso. Eppure un modo ci deve essere se vedo molti post di persone che riescono ad utilizzare iweb e altervista per pubblicare un sito.
ringrazio in anticipo chiunque mi risponderà

Pubblicato da mauri1972

Commenta 21st March, 2010

come attivare url masking?

ciao a tutti! ho un sito nuovo e ho apena aquistato la domain … e volvevo chiedere come posso attivare l url masking per non fare piu vedere la url altervista (x es. miosito.altervista.org)

Pubblicato da eventguidebz

Commenta 21st March, 2010

dopo 1anno e mezzo..

e 42vittorie consecutive in campionato…la corazzata monte paschi si e’ fermata…

ROMA HA VINTO….:clap

Pubblicato da nnmollaremai

Commenta 21st March, 2010